Leave no trace

LEAVE NO TRACE

Non lasciare traccia!

Leggi il report sulle buone pratiche sostenibili: clicca qui.

ALCUNE BUONE PRATICHE “LEAVE NO TRACE” LUNGO L’ALTRAVIA


L’AltraVia è un cammino che attraversa territori fragili e di grande valore naturalistico, culturale e sociale. Adottare comportamenti responsabili lungo il percorso è fondamentale per garantire la tutela degli ecosistemi e la qualità dell’esperienza per tutti.
Le seguenti regole di buone pratiche, ispirate ai principi internazionali del Leave No Trace e adattate al contesto specifico dell’AltraVia, costituiscono una guida concreta per camminatori e ciclisti.


COME POSSIAMO FARE PER NON LASCIARE TRACCE?

  1. Pianificare il viaggio in modo consapevole
    Prima di partire, informarsi accuratamente sulle tappe, sulle condizioni meteorologiche, sui collegamenti con i mezzi pubblici e sulle regole locali. Una buona pianificazione riduce il rischio di imprevisti, l’uso dell’auto privata e comportamenti dannosi per l’ambiente.
  2. Restare sempre sulla traccia di AltraVia
    Percorrere esclusivamente la traccia dell’AltraVia, evitando scorciatoie e fuori sentiero. Questo comportamento previene l’erosione del suolo e protegge la vegetazione, in particolare nelle aree collinari, boschive e nella macchia mediterranea ligure.
  3. Non lasciare rifiuti, nemmeno organici
    Portare con sé tutti i rifiuti prodotti, inclusi fazzoletti, bucce di frutta e avanzi di cibo. Anche i rifiuti organici alterano l’equilibrio degli ecosistemi e possono attirare la fauna selvatica nei pressi dei sentieri.
  4. Rispettare flora e fauna locali
    Osservare animali e piante senza toccarli, raccoglierli o disturbarli. È vietato raccogliere fiori, funghi, piante, legna o altri elementi naturali. La fauna va osservata a distanza, evitando rumori forti, luci intense e qualsiasi forma di interazione.
  5. Ridurre l’impatto acustico e visivo
    Mantenere un tono di voce moderato e limitare l’uso di dispositivi elettronici rumorosi. Il silenzio è parte integrante dell’esperienza del cammino e contribuisce al benessere della fauna e degli altri viaggiatori.
  6. Utilizzare le risorse idriche con attenzione
    Rifornirsi d’acqua solo nei punti sicuri e segnalati. Evitare di lavare stoviglie, indumenti o di usare detergenti nei ruscelli e nei corsi d’acqua. Preferire prodotti biodegradabili e ridurre al minimo gli sprechi.
  7. Abolire l’uso del fuoco
    Non accendere fuochi lungo il percorso, in particolare nelle zone boschive e nella macchia mediterranea, altamente vulnerabili al rischio di incendi.
  8. Muoversi in modo sostenibile
    Raggiungere e lasciare le tappe dell’AltraVia utilizzando treni, autobus, navette locali o forme di mobilità condivisa. L’uso dell’auto privata va limitato allo stretto necessario, per ridurre emissioni, traffico e pressione sui piccoli borghi attraversati.
  9. Convivere con rispetto tra camminatori e ciclisti
    Nei tratti condivisi, i ciclisti devono moderare la velocità e dare sempre la precedenza ai pedoni. I camminatori, a loro volta, sono invitati a mantenere comportamenti prevedibili e collaborativi. Il rispetto reciproco è essenziale per la sicurezza e la qualità dell’esperienza.
  10. Sostenere le comunità locali
    Acquistare prodotti locali, usufruire di strutture ricettive e servizi del territorio e rispettare usi, tradizioni e ritmi delle comunità ospitanti. Un turismo consapevole contribuisce allo sviluppo economico locale e rafforza il legame tra viaggiatori e territorio.
  11. Lasciare il luogo migliore di come lo si è trovato
    Oltre a non lasciare tracce, è incoraggiato un atteggiamento attivo di cura: raccogliere piccoli rifiuti trovati lungo il cammino, segnalare criticità e diffondere comportamenti virtuosi con gentilezza.

Seguire queste regole significa vivere l’AltraVia in modo autentico e responsabile, contribuendo alla tutela del paesaggio, della biodiversità e del patrimonio culturale. Camminare secondo i principi del Leave No Trace vuol dire lasciare dietro di sé non segni di passaggio, ma un’eredità positiva per chi verrà dopo.