LEAVE NO TRACE
Non lasciare traccia!
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ALCUNE BUONE PRATICHE “LEAVE NO TRACE” LUNGO L’ALTRAVIA
L’AltraVia è un cammino che attraversa territori fragili e di grande valore naturalistico, culturale e sociale. Adottare comportamenti responsabili lungo il percorso è fondamentale per garantire la tutela degli ecosistemi e la qualità dell’esperienza per tutti.
Le seguenti regole di buone pratiche, ispirate ai principi internazionali del Leave No Trace e adattate al contesto specifico dell’AltraVia, costituiscono una guida concreta per camminatori e ciclisti.
COME POSSIAMO FARE PER NON LASCIARE TRACCE?
- Pianificare il viaggio in modo consapevole
Prima di partire, informarsi accuratamente sulle tappe, sulle condizioni meteorologiche, sui collegamenti con i mezzi pubblici e sulle regole locali. Una buona pianificazione riduce il rischio di imprevisti, l’uso dell’auto privata e comportamenti dannosi per l’ambiente. - Restare sempre sulla traccia di AltraVia
Percorrere esclusivamente la traccia dell’AltraVia, evitando scorciatoie e fuori sentiero. Questo comportamento previene l’erosione del suolo e protegge la vegetazione, in particolare nelle aree collinari, boschive e nella macchia mediterranea ligure. - Non lasciare rifiuti, nemmeno organici
Portare con sé tutti i rifiuti prodotti, inclusi fazzoletti, bucce di frutta e avanzi di cibo. Anche i rifiuti organici alterano l’equilibrio degli ecosistemi e possono attirare la fauna selvatica nei pressi dei sentieri. - Rispettare flora e fauna locali
Osservare animali e piante senza toccarli, raccoglierli o disturbarli. È vietato raccogliere fiori, funghi, piante, legna o altri elementi naturali. La fauna va osservata a distanza, evitando rumori forti, luci intense e qualsiasi forma di interazione. - Ridurre l’impatto acustico e visivo
Mantenere un tono di voce moderato e limitare l’uso di dispositivi elettronici rumorosi. Il silenzio è parte integrante dell’esperienza del cammino e contribuisce al benessere della fauna e degli altri viaggiatori. - Utilizzare le risorse idriche con attenzione
Rifornirsi d’acqua solo nei punti sicuri e segnalati. Evitare di lavare stoviglie, indumenti o di usare detergenti nei ruscelli e nei corsi d’acqua. Preferire prodotti biodegradabili e ridurre al minimo gli sprechi. - Abolire l’uso del fuoco
Non accendere fuochi lungo il percorso, in particolare nelle zone boschive e nella macchia mediterranea, altamente vulnerabili al rischio di incendi. - Muoversi in modo sostenibile
Raggiungere e lasciare le tappe dell’AltraVia utilizzando treni, autobus, navette locali o forme di mobilità condivisa. L’uso dell’auto privata va limitato allo stretto necessario, per ridurre emissioni, traffico e pressione sui piccoli borghi attraversati. - Convivere con rispetto tra camminatori e ciclisti
Nei tratti condivisi, i ciclisti devono moderare la velocità e dare sempre la precedenza ai pedoni. I camminatori, a loro volta, sono invitati a mantenere comportamenti prevedibili e collaborativi. Il rispetto reciproco è essenziale per la sicurezza e la qualità dell’esperienza. - Sostenere le comunità locali
Acquistare prodotti locali, usufruire di strutture ricettive e servizi del territorio e rispettare usi, tradizioni e ritmi delle comunità ospitanti. Un turismo consapevole contribuisce allo sviluppo economico locale e rafforza il legame tra viaggiatori e territorio. - Lasciare il luogo migliore di come lo si è trovato
Oltre a non lasciare tracce, è incoraggiato un atteggiamento attivo di cura: raccogliere piccoli rifiuti trovati lungo il cammino, segnalare criticità e diffondere comportamenti virtuosi con gentilezza.
Seguire queste regole significa vivere l’AltraVia in modo autentico e responsabile, contribuendo alla tutela del paesaggio, della biodiversità e del patrimonio culturale. Camminare secondo i principi del Leave No Trace vuol dire lasciare dietro di sé non segni di passaggio, ma un’eredità positiva per chi verrà dopo.

